Visualizzazione post con etichetta alcamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alcamo. Mostra tutti i post

lunedì 27 settembre 2010

Comunicazione assessoriale nel web 2.0

In questi giorni i frequentatori di alcamo.it hanno notato la presenza fra i commentatori dell'attuale assessore ai lavori pubblici, o almeno di un suo omonimo. La mia attenzione è stata attirata dalla differenza di stile fra il primo commento e gli altri due. Ecco il primo:
 Ed ora l'inizio degli altri:

A me pare molto probabile che questa persona si sia fatta scrivere gli ultimi due commenti da qualche altro ghostwriter. È mai possibile che una persona che ricopre certi incarichi debba ricorrere ad altri per gestire la sua comunicazione, anche al più elementare livello? I post sono qui e qui.

domenica 8 agosto 2010

Alcamo estate, grazie al comune prezzi più bassi della Sicilia.

Trovo veramente di cattivo gusto che dall'amministrazione si vantino di una cosa del genere.
Soprattutto vedendo che alcuni degli eventi si svolgeranno allo stadio Catella, già definito "troppo piccolo", o nel gradevole ma davvero ristretto spazio del collegio dei gesuiti.

domenica 18 luglio 2010

NewBandsSummerContest

«Ringraziamo il lido pirata che ci ospita, al contrario della piazza»
Disse il presentatore, verso la fine della serata di ieri.
Qualcuno può espandere il discorso? 

venerdì 16 luglio 2010

SikelianHell, l'arciprete al Giornale di Sicilia.

«Minacce, pressioni? Tutto ciò mi fa sorridere – afferma Treppiedi – nessun ordine ecclesiale ha mai minacciato nessuno. Durante l'unica riunione alla quale ho partecipato sono emerse delle perplessità, ma solo perché il commissariato di Alcamo aveva sollevato una serie di problemi legati all'ordine pubblico»
RIUNIONE??? Che cosa ci faceva Treppiedi a questa riunione con sindaco e commissario di ps? Con che titolo era presente? Da come ne parla mi sembra di capire che questo tizio ritenga una cosa normale e lecita infiltrarsi in ambienti che non gli competono affatto!
(lasciando correre sul "nessun ordine ecclesiale ha mai minacciato nessuno", ché non è necessario riprendere la storia)
Volendo rispondere alla ormai diffusissima scusa del sindaco "l'evento è troppo grande per la struttura", notiamo che l'evento si sarebbe svolto sul terreno di gioco, e a quanto posso vedere, gli stadi hanno tutti la stessa misura (beh, più o meno).

giovedì 15 luglio 2010

SikelianHell, aggiornamenti.

Cito da metallized.it:
A una settimana dalla manifestazione monta la polemica tra chi considera l'heavy metal portatore di valori negativi e chi lo difende reputandolo un genere musicale come tutti gli altri. Netta la posizione del vescovo di Trapani, Francesco Miccichè , che parla di "messaggi negativi, di violenza sfrenata e disinibita"."Avrebbe giovato accordarsi alla deriva di un marketing aggressivo in cui, dietro il paravento della musica, si celano gli interessi commerciali di grandi sponsor che sullo sballo e l'alcol da bere a fiumi, oltre che su un falso anticonformismo nichilista, creano lauti guadagni?" domanda l'alto prelato. "E' questo il de profundis dell'umanità, cosi come spudoratamente viene osannato nel comunicato che presenta il rave, che si vuole sottolineare?" Rispettare le diverse sensibilità non significa che ogni possibilità può essere perseguita, così non si promuove vera cultura e passione per il bene. Come vescovo, insieme ai parroci di Alcamo, siamo contenti della decisione presa dall’amministrazione di revocare il patrocinio dell’iniziativa”.
Si, certo.  Come no. Solo loro possono difendere l'umanità. Solo loro possono decidere cosa è umano e cosa non lo è. Solo loro hanno il dovere di educare la popolazione. Solo loro possono decidere dell'individualità, seppur incosciente.
Ecco, cari sacerdoti, c'è una cosa fondamentale che non capite: voi parlate solo per chi vi vuole ascoltare, potete fare opera di educazione nei confronti dei vostri fedeli, ma non dovete assolutamente mettervi in mezzo quando altre persone, che nulla hanno a che fare con voi o la vostra organizzazione, vogliono disporre delle loro esistenze e del loro tempo.
Mentre il sindaco Giacomo Scala si scusa per il ritardo con cui è stata comunicata la decisione di non concedere l’autorizzazione e parla più che altro di”problemi di viabilità e di ordine pubblico che sarebbero potuti insorgere durante la manifestazione”, gli organizzatori promettono un’azione legale. “Già nei giorni scorsi abbiamo ricevuto diverse pressioni da parte dei parroci e avevamo depennato dalla scaletta del festival la band Necrodeath, perché il contenuto di alcuni loro brani era stato definito anti-cristiano. Adesso, a tre giorni dall’allestimento – spiega Manfredi Pellitteri - l’amministrazione comunale ci ha abbandonato nonostante l’impegno all’utilizzo dell’impianto. La nostra cooperativa Officine Festival è formata da giovani che hanno deciso di non andarsene da questa terra per fare qualcosa di buono qui. Adesso si rischia il fallimento perché l’annullamento del “Sikelian Hell” comporta un danno di 150 mila euro” Sul palco si sarebbero dovuti alternare i grandi della musica metal a livello mondiale: gli Extrema, i Napalm Death, i Caliban ma anche i The Ocean portando migliaia di spettatori oltre che turisti. I parroci di Alcamo dicono di avere accolto le paure dei genitori e presentato cosi le loro istanze al sindaco: “ Se il Comune avesse approvato la manifestazione, avremmo organizzato delle veglie di preghiera proprio davanti allo stadio” spiega don Enzo Santoro, parroco del Sacro cuore. “Ognuno può scegliere di ascoltare la musica che preferisce, mi chiedo solo perché seguire dei principi che esaltano la negatività e inneggiano al dolore a ella morte, senza lasciare speranza per il futuro”. (ADRIANA FALSONE)
Negatività a palate. Don Enzo questa non doveva farla, è un'azione assurda. Minacciare veglie davanti allo stadio? Sarebbe davvero stata in discussione l'incolumità dei presenti (loro? non so.), sarebbe davvero stato un comportamento irresponsabile.
Ora possiamo continuare a blaterare inutilmente riguardo i pregiudizi nei confronti della musica metallosa. E magari contattare qualcuno vicino a padre Santoro per vedere se quello che è riportato è stato detto davvero (si, sono abbastanza incredulo a riguardo), e se qualcuno gli ha spiegato che satana non c'entra nulla.

mercoledì 14 luglio 2010

Satana regna. Ad Alcamo.

Il Sikelian Hell MetalFest viene annullato. Per colpa del Maligno.
Il Maligno ha agito per conto dei suoi emissari, i carissimi signori preti et amministratori di Alcamo. I quali se ne fregano della popolazione. I quali hanno un solo obiettivo, questo.

Rendere la popolazione una massa di alcolizzati senza possibilità di evasione, per alimentare le loro file di, da un lato, votanti acritici e, dall'altro, creduloni nei dogmi che gli consentono di mantenere il loro caro potere temporale.
C'è una sola parola per definire tali azioni: MERDA.
Voi, cari annullatori, siete i veri esecutori della demoniaca volontà, quella di lasciar crepare gli uomini nell'ignoranza!
Cari satanisti mascherati da politici e sacerdoti, noi pregheremo per voi. Ognuno di noi intercederà presso la divinità che preferisce per chiederle la vostra salvezza dalle fiamme dell'inferno.

mercoledì 30 giugno 2010

Capi di bestiame (le scimmie non si mangiano!)

A pagina 12 del Bonifato di questo mese c'è un articolo su "Avvisi grammaticali". Il cartello errato esiste davvero, è da due anni in giro (ancora?) e contiene errori non indifferenti.
Ma, e c'è il ma, l'articolo non è credibile: non è altro che un wannabe forbito bue a dare del cornuto all'asino cartellista. Infatti, intorno alla metà della seconda colonna, leggiamo:
Nell'anonimato in cui si oblia la figura di questo o di questi nobili linguisti indigeni (da brava equipe di redattori mancati) e che ne salva quantomeno il decoro, riponiamo principalmente l'attenzione sui capi espiatori, i quali risultano essere i termini "accenzione" e "sanzione" [...][continua, spiegando perché sono errori e come correggerli]
Ora, dico io, come potrebbe mai l'estensore di tale articolo essere preso sul serio da qualcuno che lo legge? Lasciando anche stare l'errore di ortografia (che il suo caro "Microsoft Word" [cit, prima colonna, verso la fine] non gli ha in questo caso segnalato, avendo egli usato una parola formalmente valida, ma errata nel contesto specifico: errore dettato dall'autocitata superbia nei confronti delle enciclopedie e della cultura generale, nonché dei più elementari dizionari?), non possiamo minimamente passare oltre nel vedere usata la biblica espressione capro espiatorio, in un contesto (e siamo all'errore contestuale quadratico) in cui il suo significato dovrebbe essere inteso (come, non si sa) identico a quello di corpo del reato; concetto, questo, notevolmente differente dal precedente.

lunedì 28 giugno 2010

È meno pericolosa la via Roma?

Probabile, visto che non ha alcun tratto con il limite di velocità a 40 chilometri orari, che pur meriterebbe, e che nessuno ad oggi supera nemmeno per sbaglio. Scusate, probabilmente vi siete chiesti «più pericolosa di che?». Più pericolosa della strada "urbana" ­‒visto che il centro abitato arriva dal monte bonifato alla costa, ormai; lo sapevate?‒ che va da contrada gammara alla stazione ferroviaria di Castellammare del golfo.
Io non ci credo. Non credo che una qualsiasi via residenziale della nostra città, piena di pedoni per tutto il giorno, sia talmente più sicura di quella strada da meritare un limite per tratti inferiore. Quindi le possibilità sono due:
  1. La velocità massima all'interno del centro abitato dovrebbe essere portata a trenta chilometri orari, ma è un'affermazione palesemente ridicola, visto che il codice della strada prevede un limite di 50 km h-1 all'interno dei centri abitati, salvo casi da decidere uno per uno.
  2. Il limite di quella strada "extraurbana", che extraurbana non è più da poco tempo, è ridicolamente ingiustificato e potrebbe, con i dovuti interventi di manutenzione del manto stradale, essere portato a 65~70 km h-1.
Allora, che ne pensate? Io vorrei evitare di pensare male dicendo che qualcuno vuole fare multe per incassare denaro, ma direi che ‒viste le condizioni in cui versa il fondo stradale‒ non c'è alcun interesse per rendere la strada più sicura evitando le distrazioni dovute alla bassa velocità, i pericoli dovuti alle buche e all'asfalto che ‒anche nel bel mezzo della strada‒ diventa(va?) cemento e poi di nuovo asfalto.
Allora, amministratori! Che dobbiamo fare con quella strada? Apprezziamo tutti che per quest'anno sia stata finalmente illuminata tutta, vogliamo continuare su questa buona "strada" rendendola davvero più sicura e veloce?

mercoledì 23 giugno 2010

Alcamo, alzati!

Ieri c'è stato un incontro del neonato gruppo alcamo alzati. Io ero li. Ho visto gente mossa dalla volontà di migliorare la città, ma –purtroppo– l'apatia regna ancora sovrana.
Tuttavia, ci sono proposte, analisi della situazione e possibile roadmap che vanno pubblicate.
  1. La gestione clientelare del potere è possibile finché il potere stesso mantiene i cittadini nel bisogno. È inutile parlare contro "la cricca" (entità che gode di vita propria, ormai) o pensare di sconfiggerla senza toccare il suo serbatoio di voti. Cosa che si può fare solo facendo un serio piano di sviluppo economico del paese e dando un lavoro a tutte quelle persone che adesso lo elemosinano dalla "cricca".
  2. Un serio piano di Sviluppo non può prescindere dai fattori fondamentali della zona: agricoltura e turismo; le due cose possono anche essere legate in un turismo enogastronomico, che non esiste ancora perché la città non è minimamente progettata per accogliere turisti: serve una rivoluzione a livello di ricettività, urbanistica e piano del traffico
  3. Ricettivamente è *fondamentale*, oltre alle ovvie strutture per l'accomodation dei turisti, un grande parcheggio di scambio all'ingresso della città, e un servizio di trasporto pubblico efficiente ed efficace.
  4. A livello di urbanistica si potrebbe pensare a pedonalizzare il Corso 6 aprile per intero, rendendolo un moderno viale da passeggio, dando incentivi mirati all'apertura di locali dove fare ubriacare i turisti per poi spennarli nelle bische clandestine (non permettetevi, farabutti!).
  5. Il piano del traffico è legato a doppio filo al punto precedente, infatti oggi il Corso sei aprile è un'arteria fondamentale del paese. Dovrebbe essere sostituita da un'insieme via Roma/via Tasso senza parcheggi per rendere fluente la circolazione (che ricordiamo sarà ridotta grazie a punto 3). L'alternativa sarebbe aprire una (o più) nuova grande strada abbattendo case come fu fatto a Parigi durante il secondo impero, o a Roma per via della Conciliazione.
Ora, io so benissimo che tutto questo può sembrare un'utopia, ma è possibile. Non c'è nulla di fantascientifico in quello che ho scritto: non è nemmeno una questione di denaro, che per le grandi opere si troverà. La gente camperà di turismo e il comune risparmierà parecchi stipendi: se si riesce ad avviare questa trasformazione turistica il denaro davvero scorrerà a fiumi.
Naturalmente, una cosa simile si può fare anche ad Alcamo Marina, se si interra la linea ferrata e si fanno sparire un bel po' delle case che sono a 30 metri dall'acqua, creando spazi per passeggiare, pedalare, eccetera.

PS: Io scrivo scrivo, ma non appoggio gente che conosco da troppo poco. Per me quelli del gruppo sopra sono ancora dei perfetti sconosciuti, e le idee sopra sono mie: essi mi han aiutato a metterle a fuoco e per questo meritano i credits, anche se in realtà pochissime di queste parole sono state pronunciate durante l'incontro.

domenica 6 giugno 2010

Museo di arte sacra presso la chiesa madre?

Sabato si è inaugurato il museo di arte sacra presso la basilica di Alcamo. Fin qui, nulla di particolare. Il biglietto costava tre euro.
Questo accadeva prima delle 23.00. Dopo tale orario, l'ingresso diventa gratuito, e ad alcuni visitatori viene addirittura rimborsato il biglietto.
Qualcuno sa dirci perché? Cosa è successo alle 23.00?

(pare che un visitatore, alla fine della visita, visibilmente deluso, abbia chiesto come mai sui biglietti non fosse presente alcun riferimento a prezzo, nome del museo, o legami di tale museo con il Ministero per i beni e le attività culturali)

Inoltre, su un piano diverso ma non estraneo, evadere le tasse è reato, peccato, o entrambe le cose?

Volendo scavare ulteriormente si potrebbe investigare su chi abbia chiamato a far del volontariato i dipendenti comunali nella gestione di tale museo, su con quali soldi questa gente venga eventualmente pagata, e sui contenuti del protocollo d'intesa, giusto per assicurarci del fatto che non si tratti di uno dei tanti sprechi verso i quali il nostro caro ministro Tremonti, di concerto con il suo collega Brunetta, mostra tanta avversione.

lunedì 3 maggio 2010

Aggiornamenti sul viadotto del'A29

il viadotto è sicuro, non rischia di cadere in testa a qualcuno, o di far precipitare auto dall'alto (certo, sfondare il guard rail non vale) e chi ha gridato al terrore prevedendo questi scenari pare si sia preso una querela dall'anas.
Però, c'è una discarica all'interno di almeno un pilone. Si, lo so che ci sono cose più importanti, per questo evito le mie classiche imprecazioni contro tale discarica.

martedì 27 aprile 2010

Pianoforte stonato.

Lasciando stare tutti i discorsi sull'andamento dei lavori o sulle varie responsabilità collegate, qualcuno potrebbe dirmi chi è che ha chiamato "pianoforte" uno strumento che è indubbiamente a percussione?

sabato 16 gennaio 2010

Acqua

Addirittura il bottino è a secco. Ne prendiamo atto.
Vogliamo creare una mappa dei punti acqua funzionanti ?
Aiutatemi a compilare questa mappa. Verde funziona, giallo non ho informazioni, rosso non funziona. Diamoci da fare.
(disclaimer: non vi garantisco nulla, fate i vostri controlli sulla bontà dell'acqua autonomamente)

Visualizza Punti acqua in una mappa di dimensioni maggiori

sabato 12 dicembre 2009

Via Nino Bixio

La domanda è pleonastica: cosa stiamo aspettando prima di mettere un senso unico (e magari un divieto di sosta) in quella strada che adesso si prende il traffico di tutti quelli che prima percorrevano il corso dei Mille al contrario?
Prima che cominciate a dirmi maleparole:
Circonvallazione sud. Si chiama ancora così? Beh, via Nino Bixio non prende proprio tutto quel traffico, ma la circonvallazione sud non ha di questi problemi, essendo abbastanza larga e su carreggiate separate (magari li si potrebbero anche aggiungere, i parcheggi). I problemi li nascono in via Kennedy, ma non ci sono sorprese: i problemi si vedono solo quando la gente posteggia mentula canis, cosa molto pericolosa per tutti. Ma siamo ad Alcamo, ognuno pensa per se, ognuno si incazza se c'è traffico, ognuno chiede scusa se è la causa di quel traffico, ognuno -purtroppo- viene perdonato, e quasi ognuno, a turno è causa di quel traffico, riferendoci alla via Kennedy sono quelli che posteggiano col culo di fuori (svergognati!).

venerdì 11 dicembre 2009

Crocifissi nel tempio della scienza?

Fa molta rabbia leggere un ragazzo incazzato per una del tutto eventuale rimozione dei crocifissi dalle aule, sul giornalino del liceo scientifico (eh, si: siete un'ottima fonte di ispirazione).
Simboli dell'identità culturale. Nell'articolo ci si rivolge ad un simbolo religioso chiamandolo «simbolo della storia, della cultura italiana e dell’identità del paese», cosa che allora dovrebbe spingerci, senza scadere nel ridicolo, a tenere in tutte le aule: un modellino della Roma imperiale, un busto di Dante Alighieri e il tricolore (non menziono pizza, mandolino, coppola, trecce d'aglio e piante di pomodoro perché sarebbe oggettivamente ridicolo).
Diritti o privilegi? Il potere della maggioranza.  Il tizio concludendo il suo articolo URLA «giù le mani dai crocifissi», come se lo stessero uccidendo, attaccandosi ad un privilegio visto come diritto, che non può più essere mantenuto, anche perché, viste le proiezioni demografiche non possiamo permettere che in futuro la nuova formata maggioranza teocraticamente proibisca la carne di maiale, per esempio. È indubbiamente necessario slegare le questioni religiose dall'amministrazione di uno stato, che —fino a prova contraria — deve rappresentare cittadini appartenenti a tutte le religioni o anche a nessuna, senza ovviamente porre limitazioni a tutti sulla base di credenze di una parte.
Tenore degli ambienti. Tale persona scrive anche «il più degli italiani accetta la presenza del crocifisso», lasciando intendere che se non si trova opposizione allora si possano appendere simboli di qualsiasi cosa: allora a Napoli dovremmo aspettarci la maglia di Diego Armando "El Pibe de Oro" Maradona in ogni aula, oppure no, in quanto non sarebbe adeguato al tenore didattico dell'ambiente. Quindi perché si dovrebbe spiegare l'evoluzionismo o la teoria del big bang all'ombra di tale simbolo? Non sembra inadeguato rispetto al tenore scientifico del luogo?
Giustificazionismo leghista. L'estensore di quell'articolo cade nel ridicolo tranello leghista quando si riferisce ad altre culture dicendo «loro fanno di peggio, quindi noi siamo apposto». Questo atteggiamento si chiama sociologismo deteriore (non esattamente, li si tratta di dire «lo fanno tutti, perché io no?») ed è una delle cose più inutili e dannose che le tecniche decisionali abbiano mai visto (insieme al paradosso di Abilene).
Valore del cristianesimo nella storia e sua funzione attuale. Neppure ha ragione quando dice «E’ come se volessero negare il ruolo del cristianesimo nella formazione dell’identità europea, che invece è stato e rimane essenziale.», lasciando intendere che le situazioni sono immutabili. Il cristianesimo è stato una parte importante della storia e della cultura europea, della storia. Adesso è solo un inutile impedimento sulla strada del progresso, sarebbe bene che si facesse da parte, come si è fatto da parte l'ormai lento e affannato impero di Roma nei confronti della civiltà medioevale. Naturalmente qui non si parla di spiritualità, fatto personale sul quale nessuno ha da ridire: qui si parla della posizione politica e del potere temporale che continua ad anacronisticamente esercitare (e non venitemi a raccontare storielle sulla breccia di porta pia e l'unità d'Italia perché le sue infiltrazioni nelle strutture dello stato sono tanto evidenti quanto dannose).


ps: Il suo articolo prosegue con una storiella in cui alla fine egli stesso rimuove il crocifisso per custodirlo privatamente: nulla in contrario a questo, magari li custodisca tutti lui.

lunedì 7 dicembre 2009

Ma che candidati ci sono?

«ma devo scrivere sui candidati, ormai ex, alla carica di rappresentante degli studenti del liceo scientifico?» Questo mi chiesi. E mi sono risposto: massì, sono personaggi pubblici quindi commentare le loro interviste è cosa buona e giusta, e se queste possono essere indicatore del tipo di persone che si rendono disponibili per l'attività politica, ancora meglio.
Visto che quella che mi trovo davanti è una copia del giornalino d'istituto della suddetta scuola, tenterò di analizzare le loro risposte seguendo lo stesso ordine stabilito dai redattori.
(disclaimer: non è una valutazione sulle persone, ma solo sull'immagine che danno dalle loro risposte)
Caso vuole che le risposte migliori siano all'inizio: infatti Benedetto Lauria è quello che costruisce meglio la sua immagine, usa risposte sapientemente preparate, dice al pubblico quello che vuole sentirsi dire pur non ripetendo proposte vecchie e irrealizzabili. A parole.
Proseguiamo con il secondo, Giuseppe Cottone: non si espone, non si sbilancia, non dice nulla. Si pone, complice la brutta foto usata, su un piedistallo dal quale sembra dire «voi non mi raggiungerete mai».
Maria Cristina Morsellino è un caso disperato, a leggerla sembra che il suo unico merito sia quello di essere una ragazza. Una femmina maschilista che aumenta il circuito tutto italiano di ipnosi a base di tette e culi. Si dice «tira più un pelo di figa che un carro di buoi», e dalle sue risposte si capisce che ella lo ha ben capito.
Per Mario Accardi vale lo stesso discorso fatto per Giuseppe Cottone, meno il piedistallo: un anonimo che non dice niente, non comunica niente, non da motivi per farsi votare.
Matteo Di Stefano condensa in una risposta tutto quello che ha da dire: «non sono popolare, votatemi», non una parola in più, non una proposta, non un motivo per votarlo, semplicemente: guardate la mia bella faccia simpatica, non votereste uno così?
L'unico commento per un Mauro Impellizzeri che dice «Alcuni sono stati votati per popolarità e spero che quest’anno non possa accadere» è «no comment». Se poi aggiungiamo che la sua massima preoccupazione è il servizio d'ordine per le assemblee, ripetiamo il «no comment».
Rosario Cottone dice che i rappresentanti passati erano bravi, ma butta fango sul loro operato. Un po'  contraddittorio, per uno che aspira a una posizione di potere... Stesso piedistallo anche per lui, noi non lo raggiungeremo mai.
Riguardo Vito Turano: impresentabile, non ho mai sopportato quelli che si presentano dicendo «io sono giovane e quindi merito attenzione». L'attenzione si merita sul campo, con le proprie affermazioni, non per meriti non propri come l'avere 5 anni in meno o l'essere femmina.

Dopo aver scritto tutte queste fangosità su questi picciotti, sarebbe buona cosa trarne delle conclusioni: se questo è tutto quello che abbiamo o sappiamo comunicare, siamo messi davvero male. Quale sarà il futuro di questo paese? Dobbiamo affidarci a "quelli del liceo classico"?

venerdì 4 dicembre 2009

Google non gradisce il vino, a quanto pare

Micropost: provate a cercare "alcamo wine weekend" su google. Il sito ufficiale non compare in prima pagina, la fanpage su facebook è in decima posizione.
Ma una volta tanto sappiamo di chi è la colpa.

martedì 24 novembre 2009

Neofascisti ad Alcamo

La notizia non è molto recente ma va notata e mai, per nessun motivo, dimenticata. La cittadinanza è affetta da una neoplasia fascista. Le cellule colpite sono ancora poche ma va diffuso che c'è chi le ignora, chi le vorrebbe addirittura tenere nascoste.
In parole molto semplici: una ragazza scrive di scritte apparse magicamente nei bagni del suo edificio scolastico, ne scrive un articolo per il il giornale dell'istituto, quindi succede un putiferio nel momento in cui questo articolo finisce fuori dall'area di diffusione predefinita.
Questo articolo sul giornalino non comparirà. Censura? Politiche di protezione dell'immagine non corrette? Questo non lo sappiamo, possiamo solo complottare.
Sappiamo solo che in contorno si sentono parole come «“colpevole” di aver danneggiato il buon nome dell’istituto» che fanno raggelare il sangue: se veramente sono state dette, il fatto è di una gravità inaudita: un rappresentante delle istituzioni che copre, occulta un avvenimento del genere per non danneggiare la patina di rispettabilità del suo istituto.
Infine, tale articolo è comunque comparso su: fascio e martello e castello libero, a testimonianza dell'inutilità di ogni tentativo di nascondere i fatti.

lunedì 23 novembre 2009

Si parla ancora di circolazione.

Intanto inizio dicendo che nel post precedente c'è scritta un'emerita boiata. Cioè: tutto quello che c'è scritto è esatto, ma la ricostruzione funziona solo nel caso le auto non escano mai dal parcheggio. Infatti appena escono rendono il "tubo" notevolmente più stretto, con le conseguenze e i rallentamenti del caso.
Riguardo l'eterno problema di corso generale Medici, sembra ci siano progetti in corso: semaforo nelle ore di punta e ripristinata possibilità di girare a sinistra :(. Aspettiamo, adesso la situazione è identica a quella pre-estate: anarchia (anzi hanno da poco tolto i blocchi ad acqua che impedivano la svolta a sinistra). Riguardo un semaforo, ricordo che già c'era forse sarà un bene, forse no: valuteremo.

venerdì 20 novembre 2009

Lische di pesce

Girando per la rete mi imbatto in un gruppo su facebook, contrario ai parcheggi a lisca di pesce nel Viale europa.
Opinioni perfettamente legittime, ma difese male e sulla base di un preconcetto rifiuto della novità che tende come sempre a mescolare nuovo e vecchio ottenendo qualcosa di comunque negativo. Ora tutto quello che dirò potrebbe sembrare un ammasso di emerite cazzate una appresso all'altra, ma è una fantaziosa (fanta-faziosa) interpretazione dei motivi che portano a modificare il layout dei parcheggi, e di quelli di chi vi si oppongono.
Chi propone l'introduzione dei parcheggi sul lato destro lo fa prendendo atto di due cose: sul lato destro si parcheggia comunque (vero, dannati pirati del parcheggio: sempre malafiura dovete farci fare, eh?); sul lato sinistro c'è lo spartitraffico-mezzeria, e da che mondo e mondo non si sono mai visti parcheggi al centro della strada (falso?).
Chi difende l'attuale malefica situazione creatrice di ingorghi pazzeschi invece dice che danneggiano la visibilità degli incroci a destra (falso, e in ogni caso viale Europa ha diritto di precedenza sulle traverse varie), che aumenteranno il tempo di percorrenza della strada (falso, vediamo più avanti), che alimenterà il traffico e le code interminabili (ahah, è una battuta?).

Perché ci vorrà meno tempo?
la velocità è data da portata/sezione, e in un fluido reale al portata è descritta dalla Legge di Poiseuille, «la portata è direttamente proporzionale al gradiente di pressione e alla quarta potenza del raggio e inversamente proporzionale alla viscosità» quindi, vista la quarta potenza del raggio meglio spina di pesce che due file laterali, di cui una irregolare che renderebbe il movimento turbolento elevando al quadrato la resistenza idrodinamica (che è direttamente proporzionale al calo di pressione fra inizio e fine del condotto), rispetto a quella che avremmo in regime laminare.