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lunedì 16 agosto 2010

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

Come non bastasse averlo notato prima, in questi giorni (e anche prima, a dir la verità) sono ricomparsi i famosi cartelli sgrammaticati.
Con gli stessi, identici errori di due anni fa. È mai possibile?

lunedì 12 luglio 2010

Fuochi sulla spiaggia, che si fa a riguardo?

Ieri sul giornale di sicilia c'era un articolo con tanto di intervista, nel quale si lamentava l'assenza della consueta (da ormai due, tre anni?) ordinanza vietante fuochi e bivacchi sulla spiaggia.
Naturalmente, l'intervistato riportava le lamentele di "alcuni cittadini" che trovano la spiaggia sporca la domenica (o lunedì?) mattina. Il Sindaco, colto (ma davvero? non è che deve avere sempre torto...) in fallo, prometteva la suddetta ordinanza entro una settimana.
Speriamo che se ne dimentichi. Perché? Perché è completamente ridicolo che per evitare [semicit] "teglie monouso di pasta al forno sparse per la spiaggia" e tizzoni ardenti si vieti all'intera cittadinanza di poter accendere fuochi per passare una pacifica (si spera) nottata in spiaggia.
Ovviamente, però, è una circostanza che va regolamentata. Proviamoci.
  1. Sulla spiaggia esistono (o esisteranno) i cestini per la raccolta dei rifiuti. Usarli è obbligatorio: se buttate spazzatura fuori da quelli sarete condannati a pulire la spiaggia per una settimana e più.
  2. I carboni sporcano, ma ce ne possiamo fregare bellamente perché non inquinano. Il pericolo che rappresentano è legato alle ustioni che possono provocare, sopratutto se ricoperti dalla sabbia. Per questo sarà obbligatorio portare con sé un secchio per spegnerli.
Come continuiamo?

venerdì 14 agosto 2009

Fuochi di ferragosto.

Meglio noti come falò. Tradizione radicata, qui. Da qualche anno divieto puntualmente violato.
Divieto sensato? utile? non lo sappiamo. anzi si, lo sappiamo: divieto terrorista.
Divieto che serve soltanto a spaventare chi voleva passare una notte in spiaggia esposto all'irradiazione di una fiamma, in piena tranquillità. Infatti, mio pensiero è: chi vuole bere lo fa comunque, se non in spiaggia a casa di qualcuno, se vuole guidare lo fa comunque, se vuole pestare/uccidere qualcuno, lo fa comunque.
Han detto che le braci sono un pericolo per i bagnanti della mattina dopo, perché vengono coperte dalla sabbia: in questo caso solo educazione e senso civico possono risolvere il problema, i fuochi non si abbandonano accesi, ne tantomeno si coprono! Ora, vorrei sapere perché i nostri cari concittadini sono talmente cretini da lasciare acceso/coprire con sabbia un fuoco ancora acceso? Forse che questi divieti servono a supplire alle loro mancanze? Probabile che gli onesti cittadini siano penalizzati per questi irresponsabili? Non lo sappiamo, ma è semplicemente ridicolo che non si possa accendere un fuoco in spiaggia per passare la notte in compagnia, cantando intorno a un suonatore di chitarra.

Questa è la notizia.
Qui una cosa a riguardo.