(disclaimer: questa non è una vergogna alcamese, solo un post da blogosfera)
Come possiamo leggere sullo stesso sito, si avviano a chiudere baracca per cambiare format, abbandonando la struttura a blog per passare a non si sa cosa, credo a qualcosa di ancora più 2.0.
Saluteranno i loro followers, come si dice su twitter, con una serie di cinque raccontini con incipit comune scritti dagli autori principali.
Era da un po' che si aspettava un risveglio o una mossa del genere, io avevo notato che i post erano sempre più temporalmente distanti l'uno dall'altro.
Come disse il webmaster Vincenzo, probabilmente un giorno alcamo.it risorgerà dalle sue ceneri, avanzando contemporaneamente all'evoluzione del mondo con nuove e rinnovate sezioni. Tutti aspettiamo quel giorno.
Vergogne resterà qui da blog, perché per questo è nato, magari anche valutando contributi esterni e nuovi autori, se vorranno arrivare. Vergogne può farlo perché ha poche visite e deve ancora crescere molto, of course...
Beh, come concludere se non dicendo «arrivederci, alcamo.it», vedendo un pezzo importante della blogosfera alcamese (esiste una blogosfera alcamese?) che se ne va?
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